Ferrari logo
CONTATTACI

Ferrari 499P: La Hypercar disegnata dal vento

05 December 2022

Il 2023 sarà un anno importante per Ferrari, segnato dal ritorno nelle gare Endurance con la nuova 499P. Il nome già rimanda alle denominazioni usate in passato, difatti il numero che la caratterizza, rappresenta la cilindrata unitaria pari a 2999 cm3 mentre la P rappresenta la parola Prototipo. Anche i numeri scelti non sono casuali, il 50 difatti sta a simboleggiare i 50 anni dall’ultima partecipazione di Ferrari al campionato Endurance, con la 312PB (succeditrice della 312P del 1969) mentre il 51 rappresenta il numero più vincente della storia delle corse del Marchio.

Per lo sviluppo di tale propulsore si ha la collaborazione di due reparti corse della Scuderia Ferrari ossia il Team di F1 e quello GT, già partecipe a gare di durata. Difatti il motore deriva da quello già in uso sulla 296 GT3 e trattasi di V6 Biturbo da 680 Cv con un angolo di 120° tra le bancate, abbinato ad un sistema ibrido da 270 Cv con batterie da 900 Volt posizionate sotto il serbatoio e dietro la schiena del pilota, in modo da favorire una miglior distribuzione dei pesi. La potenza combinata del sistema termico e di quello elettrico è quindi pari a circa 950 Cv gestiti da un cambio a doppia frizione (DCT) a 7 rapporti. Degno di menzione è l’applicazione di un motore elettrico posto sul differenziale anteriore che consente all’auto di trasformarsi in una trazione integrale in determinate circostante come ad esempio per le più alte andature, consentendo di avere una maggior tenuta di strada e quindi una miglior velocità in curva.

Curata nei minimi dettagli è anche l’aerodinamica del veicolo, al fine di avere un miglior coefficiente di penetrazione dell’aria che garantisce quindi migliori prestazioni e migliori coefficienti di portanza e deportanza, fondamentali in tutte le situazioni. Non manca anche la componente stilistica, con il centro stile guidato dal designer Flavio Manzoni, al fine di dare una veste accattivante a quella che sarà una vettura competitiva nella propria categoria. Del resto, note sono le parole di Enzo Ferrari il quale sosteneva che un’auto da corsa “È bella quando vince”.

Tra le soluzioni aerodinamiche applicate abbiamo un fondo piatto che convoglia l’aria verso il diffusore, in modo da favorire l’effetto suolo ed una gestione dei flussi che passa sopra la vettura in modo da “caricare” l’ala posteriore che crea deportanza, schiacciando quindi l’auto sull’asfalto della pista. Lo studio per la miglior forma dell’auto ha riguardato anche le fiancate, dotate di un incavo al fine raffreddare i radiatori, mentre le appendici poste sui passaruota hanno il compito di raddrizzare i flussi laterali, indirizzandoli verso il corpo vettura.

Degno di nota è lo studio fatto non solo sulle performance ma anche sull’affidabilità con test che si susseguono tuttora, in modo da ridurre sensibilmente le probabilità di guasti imprevisti che inficerebbero sui risultati sportivi dell’auto. I test parlano di oltre 12000 km percorsi, divisi tra le due vetture, in modo da rilevare e risolvere prima dell’inizio della stagione tutte le criticità.

Il debutto dell’ultima nata dalla divisione corse di Maranello avverrà il 17 Marzo 2023, alla 1000 Miglia di Sebring per poi proseguire negli appuntamenti a Portimao, SPA Francorchamps fino all’importante 24h di Le Mans che si terrà per il centenario dall’inizio di questa competizione famosa in tutto il mondo. Si apre quindi un nuovo capitolo nella storia del Brand che auspicabilmente darà soddisfazioni a Tifosi, Piloti e non solo, caratterizzato da soluzioni innovative ma con uno sguardo all’importante storia di Ferrari.